
Shodo: parola cinese composta da due ideogrammi sho, scrittura e Dò ricerca,comprensione. In oriente quest'arte è il fondamento della pittura e richiede la padronanza del tratto, continuità del ritmo controllo forza impressa al pennello e non tollera correzioni o ritocchi. L'oggetto della scrittura è una parola, una poesia una frase e la sfida sta nel trasmettere lo spirito il senso sul foglio in modo che colpiscano occhi,cuore e anima e possano essere comprese.Si può persino sentire il potere attivo, la forza e l'azione di ciò che è rappresentato. Magico e poetico.
Lo shodo arriva in Giappone (dai monaci che andavano a studiare in Cina)nel 500 d.C.
In Cina risale al II millennio a.C. con incisioni su gusci di tartaruga e ossa oracolari. Seguì poi l'evoluzione che portò all'uso del pennello e alla formazione dei caratteri kanji attuali ancora ora.

Barolo
di Imae Midori
Ricordo il bicchiere di vino
Rosso Barolo
La collina di barolo
Il cielo si colora di rosso Barolo
Barolo, Barolo

Poesia di Imae Midori
Culla la città
Pioggia di ciliegio.
Poesia di Ogawa Taizan
Oroscopo
Monopolizzare le stelle.