13 aprile 2009

Ceci, vongole, spaghetti e..amicizia!


Finalmente è venuta a trovarmi la mia amica dalla Romagna e abbiamo subito preparato una ricetta di quelle parti che assaggiai un anno fa da lei.
Per tre persone servono:
1 kg di vongole veraci
250 gr. di ceci lessati
prezzemolo, vino bianco, e spaghetti.
Dopo aver pulito bene le vongole lasciandole a bagno nell'acqua fredda e sale grosso e cambiando spesso l'acqua per far uscire l'eventuale sabbia si prepara un trito di prezzemolo. Metto nella padelle dell'olio d'oliva poi il trito e l'aglio a grossi spicchi. Appena rosola un po' aggiungo le mie vongole e dopo pochi minuti una spruzzata di vino bianco che lascio evaporare. Copro poi per 10 minuti con un coperchio rigirandole però di tanto in tanto. Aggiungo i ceci e lascio cuocere ancora tre minuti. Una volta che gli spaghetti sono al dente li scolo bene e faccio saltare insieme alla vongole e ai ceci. Servire ben caldo. Grazie Ale!

31 marzo 2009

Zuppa in scodella pronta in 2 minuti!



Nei supermercati londinesi, anche i più piccoli si può trovare di tutto anche questa zuppetta pronta in due minuti con pollo, funghi e noodles. Senza conservanti e oserei dire, buona
Riporto fedelmente la ricetta:
1° Whip out the sachet. Add bolling waterto fill level. Leave 2 minutes.
2° Leave for another 2 minutes.
3° Find sachet, add contents
4° Grab fork and dig in.
Semplicemente togliere la bustina di soya, aggiungere acqua bollente e lasciare riposare due minuti più altri due. Aggiungere il contenuto della bustina (soia) e con una forchetta mescolare il tutto.
Velocissima per queste serate ancora piovose e da gustare con il cucchiaio "tondo" inglese!

29 marzo 2009

Londra (1^parte) marzo 2009

Un classico le jacket potatos: qui enormi!!!
(c'è la ricetta in un mio vecchio post del 30/03/'07)





Camden Town..unica!



Portobello market




Camden Town: vendono di tutto anche le ali..


16 febbraio 2009

17 febbraio..giornata mondiale del gatto


La preghiera del gatto

Non cercare di indovinare i miei segreti,
perchè ho in me il senso del mistero.
Non mi imporre le carezze,
perchè ho in me il senso del pudore.
Non mi umiliare,
perchè ho in me il senso della fierezza.
Non mi abbandonare,
perchè ho in me il senso della fedeltà.
Sappi amarmi e io saprò amarti,
perchè ho in me il senso dell'amicizia


T.S.Eliot

7 gennaio 2009

Ricetta con la neve


Oggi nevica senza sosta, che fare?
Prendiamo una bella tazza di neve fresca e pulita aggiungiamoci due cucchiaini di zucchero e assaggiamola! E' fresca e ci riporta all'infanzia..
Sognare la neve significa solitudine.
I suoi numeri sono il 15 e se la si vede cadere il 22.

15 novembre 2008

Shodo..a Torino


Shodo: parola cinese composta da due ideogrammi sho, scrittura e Dò ricerca,comprensione. In oriente quest'arte è il fondamento della pittura e richiede la padronanza del tratto, continuità del ritmo controllo forza impressa al pennello e non tollera correzioni o ritocchi. L'oggetto della scrittura è una parola, una poesia una frase e la sfida sta nel trasmettere lo spirito il senso sul foglio in modo che colpiscano occhi,cuore e anima e possano essere comprese.Si può persino sentire il potere attivo, la forza e l'azione di ciò che è rappresentato. Magico e poetico.

Lo shodo arriva in Giappone (dai monaci che andavano a studiare in Cina)nel 500 d.C.
In Cina risale al II millennio a.C. con incisioni su gusci di tartaruga e ossa oracolari. Seguì poi l'evoluzione che portò all'uso del pennello e alla formazione dei caratteri kanji attuali ancora ora.


Barolo
di Imae Midori

Ricordo il bicchiere di vino
Rosso Barolo
La collina di barolo
Il cielo si colora di rosso Barolo
Barolo, Barolo


Poesia di Imae Midori
Culla la città
Pioggia di ciliegio.

Poesia di Ogawa Taizan
Oroscopo
Monopolizzare le stelle.




12 novembre 2008

Quiche lorraine


Ingredienti per 4 persone:
200 gr di pasta brisée, 80 gr di pancetta dolce, 3 uova, 20 gr di emmenthal o parmigiano grattugiato, 1 dl di panna da cucina, 2 dl di latte, sale, pepe.
Foderare uno stampo da crostata con la pasta tirata. Bucherellare il fondo con una forchetta e riporre il tutto in frigo mentre si prepara il ripieno.
Sbattere le uova in una ciotola e unire la panna. Condire con un cucchiaino di sale e un po' di pepe. Mescolare e aggiungere il latte.
Tagliare la pancetta a dadini e metteteli in una padellina su fuoco medio, senza grassi aggiunti. Quando la pancetta sarà dorata, scolarla dal suo grasso e unitela alla pastella.
Versare il tutto nello stampo sulla la pasta e cuocere nel forno già caldo a 170° per 30 minuti circa.